Scuola secondaria di primo grado "A. Balzico" di Cava de' Tirreni (SA)
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A. Balzico

Didattica

"Educazione è il punto in cui si decide se amiamo abbastanza il mondo per assumercene la responsabilità".
Hannah Arendt

nuove indicazioni per il curricolo

Il POF s'ispira ai principi fondamentali dettati dagli organismi Nazionali ed Europei in materia di istruzione e di diritto allo studio ( Memorandum di Lisbona 2000 e 2004, Raccomandazioni del Consiglio d'Europa del 18 dicembre 2006 e 23 aprile 2008, Indicazioni per il curricolo di cui al D.M. 31.7.2007, direttiva ministeriale 3 agosto 2007, n. 68, Legge 169/2008 e DPR122/2009). Pertanto, stabilisce che gli alunni raggiungano Le Competenze Chiave EUROPEE:
1. Comunicazione nella madre lingua;
2. Comunicazione nelle lingue straniere;
3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
4. Competenza digitale;
5. Imparare ad imparare;
6. Competenze sociali e civiche;
7. Spirito di iniziativa e di imprenditorialità;
8. Consapevolezza ed espressione culturale.

Tali competenze si riferiscono a tre aspetti fondamentali della vita di ciascuna persona:
- la realizzazione e la crescita personale (capitale culturale);
- la cittadinanza attiva e l'integrazione (capitale sociale);
- la capacità di inserimento professionale (capitale umano).

Attraverso le otto competenze chiave da acquisire al termine dell'istruzione obbligatoria si realizza una cittadinanza attiva che permette ai giovani di essere protagonisti del proprio futuro
Unitamente alle competenze chiave, al termine della scuola secondaria di primo grado, gli alunni dovranno raggiungere i seguenti traguardi per lo sviluppo delle competenze:
- L'alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre rispettosi delle idee degli altri; ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni e elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.
- Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nell'elaborazione di progetti e nella valutazione dell'efficacia di diverse soluzioni di un problema.
- Nelle attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l'utilizzo di strumenti informatici.
- Legge con interesse e con piacere testi letterari di vario tipo e comincia a manifestare gusti personali per quanto riguarda opere, autori e generi letterari, sui quali scambia opinioni con compagni e con insegnanti.
- Alla fine di un percorso didattico produce con l'aiuto dei docenti e dei compagni semplici ipertesti, utilizzando in modo efficace l'accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.
- Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d'animo, rielaborare esperienze e esporre punti di vista personali.
- È capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta.
- Varia opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.
- Affronta situazioni problematiche, costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.
La progettazione didattica si articola in moduli, percorsi formativi per condurre il preadolescente a realizzare i traguardi di sviluppo delle competenze. La funzione del modulo è didattica e formativa. Didattica, perché deve distribuire i contenuti disciplinari e/o interdisciplinari rispettandone l'epistemologia e la logica. Formativa, perché scopo del modulo non è la semplice trasmissione di conoscenze e di abilità, ma la formazione integrale della persona. In sintesi, la funzione del modulo è quella di trasformare, in ciascun allievo, le abilità in competenze mediante la trasmissione di conoscenze. Ogni modulo è frutto della professionalità dei Docenti che, attraverso la loro capacità di mediazione didattica, favoriscono il passaggio dagli obiettivi di apprendimento agli obiettivi formativi, descritti per competenze.
All'interno delle singole programmazioni sono previste attività di potenziamento,consolidamento, recupero sia didattico che comportamentale. All'inizio di tutte le attività sono previste da parte dei docenti informazioni agli alunni sugli obiettivi immediati, a medio e a lungo termine e sui comportamenti attesi.

Le attività di recupero hanno come finalità il recupero delle abilità di base attraverso i seguenti metodi:
- tutoring
- mastery learning
e le seguenti strategie operative: - schede auto correttive, workbook
- rinvio a testi (libri di testo e alternativi)
- materiale di sviluppo integrativo (sussidi e audiovisivi, giochi scolastici ecc.)
- ripetizione degli argomenti e presentazione collettiva
- lavoro di gruppo

Le attività di potenziamento hanno come finalità il consolidamento e il potenziamento delle abilità nelle diverse aree disciplinari. Sono previsti:
- Corsi di greco per gli alunni delle classi terze che si iscrivono al liceo classico tradizionale
- Corso di latino per gli alunni delle classi terze che si iscrivono ai licei
- Corsi di potenziamento di matematica e scienze per gli alunni delle classi terze
- Laboratori per il potenziamento delle competenze chiave in lingua italiana, matematica, scienze
- Corsi di potenziamento di lingue straniere Trinity, Delf

Recupero comportamentale
In particolare le strategie per tale recupero vengono concordate nell' ambito del consiglio di classe per i casi in cui sia necessario aiutare gli alunni interessati a:
- Controllare la propria aggressività
- Superare l' isolamento o il disagio
- Acquisire fiducia nelle proprie capacità
- Imparare ad accettare e rispettare le consegne, le regole
- Recuperare o costruire un rapporto con l' istituzione "scuola" intesa non come somma di saperi ma come modi di essere
Verifica del processo di apprendimento didattico – educativo
La verifica del processo di apprendimento e dell'azione didattico-educativa verrà attuata attraverso l'osservazione della sfera comportamentale, socio-affettiva, psicomotoria e cognitiva, sia durante lo svolgimento delle attività didattiche, sia durante le attività para ed extrascolastiche. Si procederà a verifiche opportunamente programmate, secondo scansioni mensili e quadrimestrali e con modalità che includono, quali strumenti, prove oggettive, questionari del tipo Vero/falso, a risposta multipla, a completamento, prove semistrutturate, colloqui, libere espressioni, relazioni su ricerche, elaborati, discussioni e interrogazioni orali.

Valutazione del processo di apprendimento didattico – educativo
Secondo la recente normativa, la valutazione sia periodica che annuale, deve tradursi in voti che evidenzino, sulla base dei livelli di apprendimento rilevati, il personale processo formativo dell'alunno e l'avvenuto conseguimento degli obiettivi formativi individuati.
La valutazione sarà suddivisa in:
- valutazione d'ingresso, da effettuarsi all'inizio dell'anno
- valutazione intermedia che verificherà l'apprendimento progressivo delle conoscenze e l'acquisizione di abilità da parte dell'allievo, al fine di orientare le scelte metodologiche e didattiche degli interventi di recupero e di ampliamento, e privilegerà, durante l'intervento didattico, la valorizzazione degli aspetti positivi, anche se minimi
- valutazione finale che servirà a quantificare i progressi del processo formativo al termine dell'anno scolastico e terrà conto soprattutto del grado di maturità globale conseguito dall'allievo, rispetto alla situazione di partenza.

In base al D.L. 2008 n. 137 il voto di condotta 5 determina la non ammissione alla classe successiva o all'esame di licenza. Pertanto il Consiglio di classe decide in base a quanto enunciato nel P.O.F. e nel regolamento d'Istituto o Carta dei servizi tutte le modalità (numero massimo di annotazioni e provvedimenti disciplinari adeguati alla gravità delle trasgressioni, comunicazione al Dirigente scolastico, comunicazione alla famiglia, interventi educativi) per favorire un comportamento più rispettoso e responsabile e accrescere la capacità di interagire positivamente con gli altri.
GIUDIZIO DI PROFITTO
In riferimento a: conoscenze, abilità, competenze disciplinari
LIVELLO DI PROFITTO VOTO
Conoscenze  complete,  organiche,  particolarmente  approfondite,  senza  errori, ottima capacità di comprensione e di analisi, corretta ed efficace applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell'analisi e nella soluzione di un problema con risultati esaurienti, esposizione fluida, rigorosa, ricca e ben articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, sicurezza e competenza nell'utilizzare le strutture morfosintattiche, autonomia  di  sintesi,  di  organizzazione  e  di  rielaborazione  delle  conoscenze acquisite con apporti critici originali e creativi, capacità di operare collegamenti tra discipline e di stabilire relazioni ECCELLENTE
con possibilità di lode agli esami di Stato di fine 1° ciclo
10
Conoscenze ampie, complete e approfondite, apprezzabile capacità di
comprensione e di analisi, efficace applicazione di concetti, regole e procedure anche in situazioni nuove, orientamento sicuro nell'analisi e nella soluzione di un problema con risultati soddisfacenti, esposizione chiara, precisa, ricca e ben articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, competenza nell'utilizzare le strutture morfosintattiche, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici originali, capacità di operare collegamenti tra discipline
OTTIMO 9
Conoscenze sicure, complete e integrate con qualche apporto personale, buona capacità di comprensione e di analisi, idonea applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell'analisi e nella soluzione di un problema con risultati apprezzabili, esposizione chiara e articolata con uso di terminologia corretta e varia e linguaggio specifico appropriato, buona correttezza ortografica e grammaticale, autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite con apporti critici talvolta originali
DISTINTO 8
Conoscenze generalmente complete e sicure, adeguata capacità di comprensione e di analisi, discreta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro nell'analisi e nella soluzione di un problema con risultati largamente sufficienti, esposizione chiara e sostanzialmente corretta con uso di terminologia appropriata e discretamente varia, ma con qualche carenza nel linguaggio specifico, sufficiente correttezza ortografica e grammaticale, parziale autonomia di sintesi e di rielaborazione delle conoscenze acquisite BUONO 7
Conoscenze semplici e sostanzialmente corrette dei contenuti disciplinari più significativi, elementare ma pertinente capacità di comprensione e di analisi, accettabile e generalmente corretta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento sicuro se guidato nell'analisi e nella soluzione di un problema, esposizione semplificata sostanzialmente corretta con qualche errore a livello linguistico e grammaticale, lessico povero ma appropriato, imprecisione nell'effettuare sintesi con qualche spunto di autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite SUFFICIENTE 6
Conoscenze generiche e parziali, limitata capacità di comprensione e di analisi, modesta applicazione di concetti, regole e procedure, orientamento difficoltoso e incerto nell'analisi e nella soluzione di un problema, esposizione non sempre lineare e coerente, errori a livello grammaticale, bagaglio minimo di conoscenze lessicali con uso della lingua appena accettabile, scarsa autonomia di rielaborazione delle conoscenze acquisite. MEDIOCRE 5
Conoscenze frammentarie e incomplete, stentata capacità di comprensione e di analisi, difficoltosa applicazione di concetti, regole e procedure, esposizione superficiale e carente, gravi errori a livello grammaticale, povertà lessicale con utilizzo di termini ripetitivi e generici non appropriati ai linguaggi delle singole discipline INSUFFICIENTE* 4
Conoscenze errate o minime dei contenuti basilari disciplinari, scarsa capacità di comprensione e di analisi, scarsa applicazione di concetti, regole e procedure, esposizione confusa ed approssimativa, gravissimi errori a livello linguistico e grammaticale GRAVEMENTE
INSUFFICIENTE*
3
Lavoro non svolto, mancata risposta o risposta priva di significato, secondo rifiuto all'interrogazione MOLTO SCARSO* 1-2

GIUDIZIO

VOTO
Frequenza assidua, puntualità nell'adempimento dei doveri scolastici. 10
Partecipazione propositiva ed attiva alle iniziative didattiche programmate sia
curricolari che extracurriculari
Motivazione fortemente motivato.
Consapevolezza e rispetto delle regole pienamente consapevole e rispettoso delle regole della
convivenza scolastica e del patrimonio della scuola.
 
Frequenza assidua, puntualità nell'adempimento dei doveri scolastici. 9
Partecipazione attiva alle iniziative didattiche programmate sia curricolari che extracurriculari.
Motivazione rispettoso delle regole della convivenza scolastica e del patrimonio della scuola
Consapevolezza e rispetto delle regole corretto nei suoi rapporti con docenti, compagni e personale della scuola.
 
Frequenza regolare nell'adempimento dei doveri scolastici. 8
Partecipazione abbastanza attiva alle iniziative didattiche.
Motivazione abbastanza motivato.
Consapevolezza e rispetto delle regole abbastanza corretto con docenti e compagni
 
Frequenza talvolta irregolare con incidenza non positiva sugli obiettivi formativi fissati 7
Partecipazione non sempre attiva
Motivazione abbastanza motivato.
Consapevolezza e rispetto delle regole non sempre corretto nel comportamento, ma sensibile ai richiami
 
Frequenza irregolare nell'adempimento dei doveri scolastici. 6
Partecipazione passiva e/o sollecitata alle iniziative didattiche programmate sia curricolari che extracurriculari
Motivazione non sempre motivato
Consapevolezza e rispetto delle regole non sempre corretto, collabora solo se sollecitato.
 
Frequenza scarsa, mancanza di puntualità nell'adempimento dei doveri scolastici. 5
non ammissione alla classe successiva e/o agli esami
Partecipazione passiva e dispersiva
Motivazione assolutamente non motivato
Consapevolezza e rispetto delle regole responsabile di comportamenti violenti e/o offensivi accertati e sanzionati e/o reiterati di una certa gravità , anche in relazione al rispetto del patrimonio della scuola, nonché di comportamenti perseguiti dal Regolamento d'Istituto con sanzioni disciplinari che comportino l'allontanamento
 

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